organizzazione tecnologica

La soluzione tecnologica adottata per sviluppare il Sistema di manutenzione urbana è incentrata su due principi fondamentali:
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la gestione centralizzata del dato
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la delocalizzazione degli strumenti di lavoro
la gestione centralizzata del dato
La gestione dei dati (spaziali e non) avviene in un database spaziale.
Questo tipo di soluzione permette di memorizzare, accedere, controllare e maneggiare i dati geografici attraverso i solidi strumenti dei database relazionali e garantisce le modalità tipiche di un ambiente Gis. Tutte le proprietà del database relazionale sono estese ai dati spaziali: in questo modo si possono applicare logiche di normalizzazione, lock, mirror, commit o rollback. Si ha così la piena corrispondenza di dati, sia nei diversi applicativi sia attraverso distinte interfacce di accesso.
Questo consente, ad esempio, l’editazione contemporanea di uno stesso record da parte di più utenti, con una gestione corretta e solida dei conflitti. In questo modo possono lavorare più operatori contemporaneamente senza compromettere la solidità dell’informazione.
Con questo tipo di soluzione si possono adottare tecniche caratteristiche di sistemi gestionali o attivare meccanismi di storicizzazione di oggetti geografici.
la condivisione interfunzionale
Come è importante avere una base dati univoca, allo stesso modo è essenziale che tale base sia condivisa da tutti i soggetti che operano sul territorio.
Se i diversi operatori hanno ruoli, punti di vista e necessità diverse, tutti operano sullo stesso territorio. È quindi necessario che gestiscano le informazioni in modo coordinato.
La soluzione è semplice: sviluppare applicazioni diverse che condividano la stessa base dati attenendosi alle modalità del sistema.
In questo modo, i codici univoci che identificano gli oggetti territoriali diventano anche un'unità di misura condivisa nel dialogo fra operatori diversi.
L’organizzazione del sistema consente anche di delocalizzare fisicamente la gestione dei dati, mantenendo l’univocità. Gli operatori, infatti, sono distribuiti sul territorio ed è necessario poterli raggiungere capillarmente.
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