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documenti di riferimento

PUGSS

  1. Direttiva per la razionale sistemazione nel sottosuolo degli impianti tecnologici emanata dal Ministero dei lavori pubblici il 3 marzo 1999, viene denominata per comodità “direttiva Micheli”. La direttiva individua come obiettivo primario, la razionalizzazione dell’impiego dell’uso del sottosuolo; a tal fine fornisce le linee guida per la posa e la gestione delle reti tecnologiche e degli impianti sotterranei, promuovendo il “Piano urbano generale dei servizi nel sottosuolo” (Pugss) come strumento per l’utilizzazione razionale del sottosuolo, da elaborare d’intesa con le imprese erogatrici di servizi e in coerenza con gli strumenti urbanistici.
  2. Raccomandazioni per la razionale gestione del sottosuolo redatte nell’ambito del Laboratorio Sottosuolo istituito nel febbraio 2005 e al quale cui hanno partecipato alcune Regioni e numerosi enti locali e gestori di servizi tecnologici con lo scopo di avviare un confronto sulle tematiche previste dalla direttiva;
  3. Legge Regionale 11/2004 - “Norme per il governo del territorio” recentemente emanata dalla Regione Veneto, è un documento di riferimento sia per quanto riguarda l’analisi dell’esigenza informativa sia per il fatto che le tematiche trattate nei Pugss vi trovano riscontro in questa stessa norma;
  4. Criteri e mappa dei criteri: i “criteri” sono un sistema di regole e di buone pratiche, attraverso cui vengono fissate modalità, tecnologie ed esigenze di esecuzione di interventi sul sottosuolo, con particolare riferimento alla posa e alla manutenzione delle infrastrutture a rete e dei relativi impianti.
    Più specificamente, i criteri definiscono quali azioni intraprendere in funzione di una data esigenza di intervento in una determinata zona e sono organizzati in una “matrice dei criteri” realizzata come descritto nel seguito di questo documento.
  5. Linee guida generali: per servizio pubblico, generalmente, si intende quell'attività esercitata da una impresa pubblica o privata, finalizzata al perseguimento del pubblico interesse economico generale, gestita da un soggetto che può essere pubblico o privato sulla base di un atto del potere pubblico.
    La prima significativa disciplina normativa riguardante i servizi pubblici a opera degli enti locali è stata introdotta dalla legge 29 marzo 1903, n. 103, “Assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei Comuni”, modificata dal R.D. 30 marzo 1923, n. 3047. Successivamente venne adottato il T.U. 2578/1925, “Approvazione del testo unico...”.
  6. Modello concettuale e Buone pratiche: il modello di seguito descritto, propone di distinguere tre momenti fondamentali (“Obiettivi”) che caratterizzano la gestione del sottosuolo, così come si pensa possa essere attuata dal “Ufficio del Sottosuolo” che – anche in osservanza della direttiva Micheli del 1999 – dovrebbe sovrintendere tale gestione.