Pugss piani urbani gestione servizi nel sottosuolo

PUGSS

La direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri del 3 marzo 1999 “Razionale sistemazione nel sottosuolo degli impianti tecnologici”, nota anche come direttiva Micheli, individua come obiettivo primario per le amministrazioni locali la razionalizzazione dell’impiego del sottosuolo e promuove, come strumento attuativo, il Piano urbano generale dei servizi nel sottosuolo (Pugss) da elaborarsi coerentemente agli attuali strumenti urbanistici.
La Regione Veneto ha finanziato uno studio per definire una “metodologia generale per la redazione dei Pugss” che vede coinvolti, oltre alla stessa Regione (con l’unità di progetto per i sistemi informativi territoriale e la cartografia e le direzioni Tutela ambiente e Urbanistica), anche le società Etra spa (azienda che gestisce i servizi idrico integrato e rifiuti nel territorio che si estende dall’Alta Padovana ai colli Euganei, il cui capitale è interamente detenuto da 47 Comuni), Bim spa (azienda che gestisce i servizi idrico integrato, gas e rifiuti, partecipata al 100% dai comuni bellunesi) e Insula spa (società per la manutenzione urbana di Venezia).
Tale studio, del dicembre 2005, ponendosi l’obiettivo di definire una metodologia generale per la realizzazione del Piani urbani di gestione dei servizi nel sottosuolo, si proponeva di arrivare a definire gli strumenti attuativi per la redazione dei Pugss ovvero:

  • modelli concettuali;
  • linee guida generali esplicative;
  • regolamenti attuativi a uso dei Comuni;
  • procedure di coordinamento degli interventi;
  • criteri e mappe dei criteri per la realizzazione di sistemi informativi.

Si proponeva inoltre di sperimentare l’applicabilità su più aree campione, grazie alla elaborazione di alcuni prototipi e in particolare:

  • in area nel territorio di competenza del Comune di Venezia;
  • in area di pianura e collinare, nell’ambito del territorio di competenza di Etra spa;
  • in area montana, nel territorio di competenza di Bim spa.

I risultati attesi sono stati raggiunti, e sono stati prodotti e consegnati alla Regione nel dicembre 2006 i seguenti elaborati finali:

  • • le linee guida generali;
  • • il regolamento comunale attuativo del Pugss;
  • • la procedura di coordinamento (allegato al regolamento);

nonché i tre prototipi che sono stati sottoposti a sperimentazione fino a febbraio 2007.