| Scritto da Rudj Maria Todaro |
metodologia di sviluppounico sistema informativo, unica metodologia, ma un numero infinito di gruppi di lavoro
Una città è un sistema molto complesso per un insieme di fattori: la grande quantità di elementi differenti di cui è composto (strade, edifici, ponti, metrò ecc.), le attività, i cambiamenti continui a cui è soggetto e, soprattutto, la presenza di una popolazione con esigenze differenziate. Per gestire questa complessità, difficilmente imbrigliabile nelle maglie di una catalogazione e sistematizzazione, è necessario un sistema informativo che crei integrazione e omogeneizzazione di dati e processi, mantenendo la flessibilità necessaria, servendo e sostenendo il lavoro di dettaglio delle persone che quotidianamente svolgono un compito operativo per la città, partendo, quindi, dalle esigenze degli operatori per poi integrarle in un unico sistema. Un approccio empirico che non viene calato dall’alto, partendo esclusivamente dalle legittime richieste del top-management. Quindi non un sistema percepito come onere dagli utilizzatori, ma un sistema da cui gli utenti ottengano un valore. Perché una città vive soprattutto dei processi operativi, ossia di tutte quelle attività di dettaglio che quotidianamente hanno necessità di essere regolate e gestite.
In questo modo, tutti gli utenti che quotidianamente sfruttano il sistema contribuiscono a posare i mattoni-base dei sistemi decisionali. |




